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CLR User-Defined Function for Check Constraint

Sergio Govoni

Come possiamo scrivere l’espressione logica che verifica un vincolo di tipo CHECK ? Possiamo farlo con:

  • T-SQL
  • User-Defined Function
  • CLR User-Defined Function

Abbiamo apprezzato l’utilizzo del linguaggio CLR nel post SQLCLR instead of OLE Automation (sp_OA* method), ora vediamo come è possibile implementare e fare il deploy di una funzione CLR da utilizzare per verificare l’espressione logica di un vincolo CHECK, definito ad esempio su una colonna di tipo float.

Not a Number Value in Float Field

Sergio Govoni

In questo articolo parleremo della situazione che si verifica quando nel DB vengono memorizzati dei valori numerici, in colonne di tipo float, che però non possono più essere letti correttamente.

Tutto è iniziato dalla segnalazione di un utente che lamentava un errore in fase di estrazione dei dati di fatturato. La versione di SQL Server in produzione è la 2000 (SP4 – versione 8.00.2039) e l’errore restituito durante l’esecuzione della query è: “An error occurred while executing batch. Error message is: Overflow aritmetico.

Filtered Indexes

Sergio Govoni

Con SQL Server 2008 fanno il loro debutto gli indici e le statistiche filtrare; sono le strutture che conosciamo già, a cui però viene applicato un criterio di filtro. In questo articolo parleremo degli indici filtrati cercando di capire quando la loro applicazione può migliorare le performance delle query.

Il comando CREATE INDEX può ora accettare la clausola WHERE utilizzata per specificare il criterio di filtro.

Indici doppi: un sovraccarico inutile

Sergio Govoni

Possiamo facilmente immaginare l’inefficienza introdotta dalla doppia indicizzazione (ugualmente ordinata) di un attributo: SQL Server dovrà mantenere aggiornati due indici, organizzati in strutture B-Tree letteralmente identiche, senza trarre alcun beneficio da una delle due.

La stored procedure dbo.usp_drop_double_more_index, definita di seguito, permette di individuare ed eliminare i casi di doppia (tripla, ecc…) indicizzazione dei medesimi attributi.

Aggiornare una tabella pivot di Microsoft Excel

Sergio Govoni

L’aggiornamento dei dati di una tabella pivot in Microsoft Excel, viene tipicamente configurato per essere eseguito in modo automatico all’apertura del documento stesso. In alcune situazioni, però, potrebbe essere richiesto un aggiornamento automatico ogni X minuti oppure al verificarsi di un determinato evento senza dover necessariamente aprire il file Excel che contiene la tabella pivot.

Conoscere la data/ora dell'ultimo user UPDATE su una tabella

Sergio Govoni

Come posso conoscere la data e l’ora dell’ultimo UPDATE eseguito su una tabella da parte di un utente ?

Una delle DMVs (Index Related Dynamic Management Views and Functions), disponibili dalla versione 2005 di SQL Server, ci permette di rispondere a questa domanda.

Possiamo infatti utilizzare la DMV sys.dm_db_index_usage_stats che con i sui differenti contatori, basati sulle operazioni eseguite sugli indici, ci permette di conoscere, ad esempio, la data e l’ora dell’ultimo comando UPDATE eseguito su una determinata tabella.