Le novità di SQL Server 2016 al Future Decoded a Roma
Manca ormai pochissimo all’evento Future Decoded a Roma e noi ci saremo per parlarvi di SQL Server 2016 con una sessione al Community Theatre a partire dalle 15:00.
Manca ormai pochissimo all’evento Future Decoded a Roma e noi ci saremo per parlarvi di SQL Server 2016 con una sessione al Community Theatre a partire dalle 15:00.
Era il 17 Novembre 2012 quando le aule del Consorzio Universitario di Pordenone hanno ospitato il primo SQL Saturday (#176) organizzato in Italia. Da allora, grazie agli sponsor, agli organizzatori, agli speaker e ad UGISS (PASS Chapter nell’area Western Europe) ne sono stati organizzati molti altri in Italia!
La serie di eBook gratuiti “The SQL Server and .NET Blog eBook Series” di Artemakis Artemiou (@artemakis) raccoglie decine di articoli che spiegano come risolvere problemi pratici nello sviluppo di un database o come eseguire alcune attività molto comuni nella gestione di un’istanza SQL Server.
Dallo Sviluppo all’Amministrazione, al Tuning delle Performance; questi tre eBook non possono mancare nella vostra libreria digitale:
SQL Server 2016 ha tante novità e le più grosse sono ormai di pubblico dominio e avremo modo di parlarne in modo approfondito sicuramente per i prossimi mesi. Ci sono alcune migliorie molto più piccole che sono un po’ passate in sordina, ma che sono comunque molto utili ed interessanti per chi lavora con il prodotto tutti i giorni.
In concomitanza con l’inizio del PASS Summit 2015 è stata comunicato che nei prossimi giorni sarà disponibile la CTP3 di SQL Server 2016 che contiene veramente tantissime novità. Sono veramente cosi tante che metto il link a ben due articoli che ne elencano in dettaglio il tutto:
La parte del leone, per chi non vuole leggersi i due suddetti post, è sicuramente data da
Forse non tutti sanno che quando una query viene compilata (ossia viene prodotto il piano di esecuzione) SQL Server deve procedere ad allocare diversa memoria per fare in modo che tutte le fasi della compilazione (parsing, algebrization, optimization) possano essere effettivamente compiute.
La quantità di memoria necessaria varia durante la compilazione in funzione della complessità della query e di che grado di ottimizzazione deve essere applicata. Per evitare che una singola query possa consumare tutta la memoria disponibile e quindi rendere il sistema instabile, ci sono tre “gateway” che governano quante query possono essere compilate simultaneamente in funzione della quantità di memoria di cui necessitano.
Al PASS Summit 2015, nella keynote di ieri, è stata finalmente data una chiara indicazione di come sarà la BI nei prossimi anni in casa Microsoft. La parola chiave è sicuramente integrazione, vista la quantità di tecnologie che sono state create o acquisite negli ultimi anni. Datazen, Power BI e Reporting Services (che al contrario di quello che si poteva pensare non è assolutamente morto, anzi!) saranno (cosa già visibile in realtà dalla imminente CTP 3) tutti integrati tra loro. Il che non significa che ci sarà un unico prodotto, ma che si potranno usare coerentemente insieme, ognuno con le proprie caratteristiche peculiari.